Servizi associativi

L’Associazione svolge una serie di servizi a favore delle aziende associate. Come le altre Associazioni di Categoria del sistema confindustriale, l’ANIDA è impegnata, anzitutto, a rappresentare e tutelare gli interessi e le istanze della categoria nelle diverse sedi istituzionali a livello comunitario e nazionale.

In ambito comunitario, l’Associazione interviene presso le direzioni e gli uffici della Commissione Europea, inviando reclami e prospettando quesiti in ordine alla corretta applicazione della normativa europea nelle materie concernenti la tutela ambientale, gli appalti pubblici di lavori e servizi e gli affidamenti dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Inoltre, l’Associazione elabora note di commento su direttive e regolamenti comunitari. Sono disponibili note illustrative della direttiva sui rifiuti e del regolamento sull'esportazione dei rifiuti.

Parallelamente agli impegni comunitari, l’Associazione svolge azioni a  livello nazionale. In modo sistematico e costante, l’ANIDA mette a punto documenti di posizione sui provvedimenti nazionali, svolgendo un’intensa e capillare attività di lobbying parlamentare. 

Partecipa frequentemente alle audizioni organizzate dalle Commissioni ambiente e lavori pubblici di Camera e Senato.

In ordine ai provvedimenti più significativi, si citano le proposte elaborate in occasione della preparazione dei complessi normativi rappresentati dal codice dell’ambiente e dei contratti appalti pubblici, nonchè dai relativi decreti correttivi.

Inoltre, si segnalano, le azioni effettuate in sede di preparazione ed attuazione di due importanti riforme: la prima riguarda i servizi pubblici locali costituiti dal servizio idrico integrato e dalla gestione integrata dei rifiuti e la seconda concerne gli incentivi alla produzione di energia elettrica derivante dalla termovalorizzazione della quota biodegradabile dei rifiuti, considerata a livello comunitario energia da fonte rinnovabile. Si richiama, infine, l’attenzione sulla recente predisposizione da parte dell’ANIDA del piano nazionale dei termovalorizzatori dei rifiuti, illustrato ai parlamentari nel corso di un’apposita manifestazione pubblica, e in seguito presentato ufficialmente  ai Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico.

L’Associazione interviene inoltre presso i Ministeri e le Regioni, in quanto titolari di molte competenze nel campo della tutela ambientale. Oltre mantenere un costante scambio di informazioni, l’Associazione sviluppa con i competenti uffici incontri e dibattiti anche sotto forma di seminari con lo scopo, tra l’altro, di avviare contatti e relazioni con le aziende associate.

L’Associazione svolge azioni anche presso le Autorità della concorrenza, dell’energia e dei contratti di appalti pubblici, prospettando questioni applicative delle norme e chiedendo l’emanazione di pareri e delibere al riguardo.

L’Associazione ha avviato stretti rapporti di collaborazione con l’Albo Nazionale dei gestori ambientali, inviando al Comitato nazionale dell’Albo medesimo, documenti e proposte finalizzate a meglio qualificare il settore dei servizi ambientali. 

Non mancano, ovviamente, gli interventi presso gli uffici di Confindustria, con i quali l’Associazione interloquisce costantemente anche per quanto riguarda la normativa  sindacale e del lavoro. 

Chiude il panorama delle azioni esterne, la partecipazione ai lavori del Comitato Termotecnico Italiano, incaricato dal Gestore dei Servizi Elettrici di predisporre la normativa tecnica per la determinazione della quota biodegradabile dei rifiuti. 

Sul piano interno, le aziende aderenti all'Associazione partecipano attivamente all'elaborazione della politica associativa. Infatti, non vi è documento Anida che non sia dibattuto ed approvato nel corso di specifiche riunioni.

Il coinvolgimento diretto degli associati rappresenta il segno distintivo dell’Associazione. Sul piano informativo, gli associati ricevono una newsletter  mensile ed apposite monografie concernenti la normativa ed i relativi adempimenti, le quali sono predisposte in occasione della diffusione di schemi normativi e dell’approvazione di leggi e decreti nazionali, nonché di direttive e regolamenti comunitari.